Salario Minimo - FAQ

1. In Italia esiste una legislazione specifica relativa agli stipendi minimi?

Anche se, secondo l'articolo 36 della Costituzione, il salario del lavoratore deve essere non solo proporzionato alla qualità e alla quantità del lavoro svolto, ma anche in grado di assicurare un minimo vitale per il lavoratore e per la sua famiglia, in Italia non esiste uno stipendio minimo per legge, quindi non c'è una legislazione specifica. Circa la metà dei lavoratori dipendenti è comunque coperta da un contratto collettivo nazionale, che definisce i minimi retributivi.

2. Chi stabilisce gli stipendi minimi nei contratti collettivi nazionali di lavoro?

Circa la metà dei lavoratori dipendenti è coperta da un contratto collettivo nazionale (CCNL). I CCNL sono stipulati fra le organizzazioni dei datori di lavoro, i sindacati, le confederazioni di sindacati e le confederazioni delle organizzazioni dei datori di lavoro. Anche il Governo può stipulare contratti collettivi, ma solo con i lavoratori del settore pubblico. In Italia ci sono centinaia di contratti collettivi attualmente in vigore, e ognuno di essi è stipulato dai sindacati di settore facenti capo a CISL, CGIL e UIL o ad altri sindacati, dalle organizzazioni dei datori di lavoro (Confindustria e altre), e dal Governo per i lavoratori del settore pubblico.

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