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Salute e Sicurezza

Obblighi del datore di lavoro

Il datore di lavoro deve prendere tutte le misure necessarie per assicurare la sicurezza e proteggere la salute fisica e mentale dei suoi dipendenti, in relazione alla natura specifica della mansione e all’abilità tecnica e all’esperienza del lavoratore (articolo 2087 del Codice Civile). Il Testo Unico della Sicurezza elenca le responsabilità e i doveri del datore di lavoro, che comprendono la valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute, la programmazione della prevenzione, l’eliminazione / minimizzazione dei rischi, il rispetto dei principi ergonomici, la sostituzione di attrezzature , strumenti e macchinari pericolosi, la limitazione al minimo del numero di lavoratori che possono essere esposti a rischi, la priorità di misure protettive collettive. Tutto questo deve essere garantito senza alcun onere finanziario per il lavoratore. (Articolo 15 del Testo Unico sulla Sicurezza)

Prevenzione gratuita

Le misure relative alla sicurezza e alla salute durante il lavoro non devono in nessun caso comportare oneri finanziari per i lavoratori (articolo 15 del Testo Unico sulla Sicurezza). Il datore di lavoro deve fornire ai lavoratori i necessari dispositivi di protezione individuale (articolo 18).

Formazione

I datori di lavoro devono promuovere la formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro). 

Il datore di lavoro deve assicurarsi che ciascun lavoratore venga sufficientemente e adeguatamente formato con particolare riferimento ai concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali che si occupano di supervisione, controllo e assistenza. I lavoratori devono anche ricevere adeguata formazione sui rischi legati alla loro attività e sulle misure e le procedure di prevenzione e protezione nel settore o ambito di cui si occupano. (Art. 37)

(Testo Unico sulla Sicurezza)

Vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro

ISPESL, INAIL e IPSEMA sono gli enti pubblici preposti ad intervenire nelle questioni legate alla salute e alla sicurezza sul posto di lavoro. (Art. 9)

La politica nazionale in merito a queste questioni è stabilità dal Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro (art. 5); i problemi relativi all’applicazione delle leggi sono esaminati dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, che ha anche funzioni consultive e può formulare proposte per migliorare le norme (art. 6).

I dati sulla salute e la sicurezza sul lavoro sono raccolti e pubblicati dal SINP (Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione) (art. 8). 

La vigilanza sull’applicazione delle leggi in materia di salute e sicurezza sul lavoro è affidata all’azienda sanitaria locale (ASL) e, per quel che è di competenza specifica, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (art. 12).

Leggi su salute e sicurezza

  • Codice civile (Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, aggiornato nel 2013) / Civil Code (Royal Decree of 16th March 1942, n. 262, revised in 2013)
  • Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 - Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro / Legislative Decree of 9th April 2008, n. 81 - Law on health and safety at work
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